Come riportato dal Ministero della Salute, “le malattie del cavo orale colpiscono la stragrande maggioranza della popolazione italiana, sono strettamente legate agli stili di vita (igienici e alimentari) e sono provocate in larga misura da batteri contenuti nella placca dentaria”.
Abbiamo già parlato dell’importanza di curare l’igiene orale quotidiana, ma è importante soffermarsi anche sulle abitudini alimentari.
Perché bisogna controllare il consumo di zucchero?
I batteri che si trovano nella bocca sfruttano lo zucchero che mangiamo per vivere e per produrre degli acidi che vanno ad attaccare lo smalto e favoriscono la comparsa della carie.
Allo stesso modo, bisogna fare attenzione anche ad alcuni cibi che contengono acidi (per esempio gli agrumi come il limone, il pompelmo, le arance…) o come i cibi ricchi di amido (pane, pasta, cracker composti da farine raffinate) poiché possono anche loro danneggiare lo smalto.
Ovviamente il consumo di questi alimenti non va eliminato, ma va compensato da un’attenta igiene dentale.
Quali sono gli alimenti che aiutano a mantenere sani i denti?
I latticini sono un’ottima fonte di calcio il quale è importante per mantenere sani denti e ossa; il calcio lo si può trovare anche in alcuni ortaggi come la cicoria e gli spinaci, nelle erbe aromatiche, nei legumi come ceci, fagioli, soia, in alcuni prodotti della pesca come ostriche e acciughe e nella frutta secca.
Un altro elemento importante per la salute dentale sono le fibre contenute dei cereali integrali, frutta, ortaggi che contribuiscono ad una maggiore produzione di saliva importante per combattere gli acidi e per contrastare la presenza dei batteri.
L’alimentazione ha un ruolo importante sulla salute in generale dell’organismo ma anche nello specifico sulla salute del cavo orale.
Vediamo insieme alcune abitudini alimentari che migliorano la salute della bocca:
● sostituire snack preconfezionati e ricchi di zucchero e grassi con frutta e verdura;
● è preferibile terminare il pasto con un pezzetto di formaggio anziché un dessert in quanto il formaggio, così come il latte e lo yogurt, contiene il calcio che serve per remineralizzare i denti a seguito del contatto con gli acidi;
● evitare cibi appiccicosi in quanto sono più difficili da rimuovere con la saliva e con lo spazzolino;
● ridurre non solo la quantità ma soprattutto la FREQUENZA di assunzione degli zuccheri;
● aspettare qualche minuto dal termine del pasto prima di lavare i denti per permettere alla saliva di ripristinare il pH ed evitare di spazzolare i denti in presenza di un ambiente acido.
Oggi parleremo degli effetti benefici di alcuni alimenti, tralasciando gli effetti sistemici, ma concentrandoci sugli effetti sul cavo orale.
Grazie a studi recenti sono state scoperte delle molecole che, assunte con la dieta, hanno un ruolo importante sulla salute della bocca.
● Stevia;
● Cacao;
● Bromelina;
● Probiotici;
● Kefir;
● Xilitolo;
● Polifenoli;
● Fluoro.
Analizziamone alcuni insieme
STEVIA
Conosciuta come “foglia di miele” in quanto possiede un potere dolcificante di 300 volte superiore al saccarosio, si tratta di un dolcificante naturale praticamente privo di calorie.
Uno studio effettuato presso il Dipartimento di Scienze Orali e Craniofacciali in Malaysia ha dimostrato come la stevia abbia una funzione protettiva dall’insorgenza della carie in quanto riduce l’adesione dei batteri alla superficie del dente.
CACAO
L’Università di Osaka, in Giappone, ha scoperto che il cacao contiene delle sostanze in grado di combattere la carie, in particolare si tratta di molecole contenute nella buccia del seme del cacao che, purtroppo, viene spesso buttata via durante i processi di lavorazione del prodotto ma si sostiene che, se fossero addizionate a collutori e dentifrici, avrebbero un ruolo benefico sulla salute dei denti.
ANANAS- BROMELINA
La bromelina è un enzima che si estrae dal gambo dell’ananas
La bromelina ha un ruolo benefico sull’infiammazione dei tessuti; inoltre riduce i tempi di guarigione e del dolore post-operatorio.
PROBIOTICI
Stando alla definizione dell’OMS, i probiotici sono “organismi vivi che, somministrati in quantità adeguate, apportano beneficio alla salute dell’ospite”.
I probiotici aiutano a migliorare il problema dell’alitosi in quanto riducono la quantità di batteri che la causano.
Inoltre, hanno un effetto preventivo nei confronti delle malattie parodontali e dei processi di cariogenesi, in particolare è stato evidenziato il suo effetto benefico nei confronti dello Streptococcus Mutans, ovvero il principale agente eziologico della carie.

