Monitoraggio di sterilizzazione degli strumenti


Gli strumenti da sterilizzare seguono un protocollo atto a ripristinare la sterilità rendendone possibile un successivo impiego.

Tutti i processi di sterilizzazione vengono monitorati sistematicamente attraverso sistemi di controllo che rispondono a principi fisici, chimici e biologici e che si avvalgono di indicatori specifici.

- Integratore per la sterilizzazione - Con estensore munito di indicatore è un integratore chimico da utilizzare in tutti i cicli di sterilizzazione a vapore. L’avvenuta sterilizzazione si avverte per semplice lettura dello stato di avanzamento della barra migrante, zona ROSSA (FAIL) non sterile, zona VERDE (PASS) sterile. Il test viene datato, supervisionato dall’operatore e conservato (allegandolo alla relativa stampa del ciclo di sterilizzazione).

- Pacco pronto monouso per l’esecuzione del test di Bowie & Dick consente di verificare sia le condizioni di vuoto all’interno della camera, sia la natura del vapore utilizzato. Ogni 30 giorni viene utilizzato un “pacco prova” standardizzato e conforme alle normative. Il test va eseguito con camera vuota. A termine del ciclo stesso, viene controllato che il foglio con indicatore chimico abbia un viraggio omogeneo. Il test viene archiviato (allegandolo alla relativa stampa del ciclo di sterilizzazione).

- Dispositivo per la valutazione della capacità di penetrazione del vapore all'interno di carichi cavi consente di verificare che la rimozione dell’aria nei corpi cavi (turbine, manipoli, ecc..) è stata corretta. Ogni 15 giorni viene utilizzato un “tubo lungo due metri” con una capsula in cui si immette l’apposito indicatore chimico standardizzato e conforme alle normative. Il test va eseguito con camera vuota. A termine del ciclo stesso, si controlla che il viraggio sia omogeneo. Il test viene archiviato (allegandolo alla relativa stampa del ciclo di sterilizzazione).

- L’indicatore biologico è concepito per il controllo dei processi di sterilizzazione a vapore. E’ rappresentato da una preparazione standardizzata secondo norma EN 866 di spore di Bacillus stearothermophilus, uno dei microrganismi più resistenti al calore. I test si presentano sottoforma di fiale. Devono essere inserite nella camera di sterilizzazione, anche con presenza di carico. Viene eseguito il ciclo, al temine si estraggono le fiale, si attivano e si inseriscono nell’incubatore a 57ºC per 48 ore. Trascorso tale periodo, si valuta lo stato della fiala (il colore giallo è indice di crescita batterica – lettura positiva) e viene confronto con un indicatore attivato ma non sterilizzato. Il test viene archiviato (allegandolo alla relativa stampa del ciclo di sterilizzazione).

Ove è possibile, si utilizzano strumenti canalari monopaziente.