Igiene e Profilassi

Igiene e Profilassi

E’ la vera odontoiatria preventiva, contribuisce a mantenere o a ripristinare la salute dei denti e delle gengive con l’eliminazione della placca e del tartaro.

Tre sono i livelli di prevenzione: 
1 - La prevenzione primaria, mira al controllo delle cause per far si che la malattia non si presenti.
2 - La prevenzione secondaria, consiste nell'individuare il danno precocemente per renderlo reversibile. Si attua sottoponendosi a visite periodiche dal dentista.  
3 - La prevenzione terziaria, cioè l'intervento terapeutico mira a limitare il danno ormai provocato. L’intervento, in questi casi, pur non potendo garantire la completa "restitutio ad integrum" ne arresta la progressione. 

Il mantenimento di una bocca sana ha una notevole importanza per una corretta masticazione, per la salute generale, per l'estetica e per il benessere psicologico.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia".

La salute dentaria rientra in questa definizione.

In odontoiatria, il concetto di prevenzione, è di vitale importanza ed è forse una delle poche discipline mediche dove la collaborazione del paziente è fondamentale. La prevenzione della carie deve agire in più direzioni:

  • igiene orale
  • igiene alimentare
  • visita odontoiatrica periodica

Nella prevenzione delle carie e delle patologie gengivali è fondamentale il corretto uso dello spazzolino, almeno tre volte al giorno (dopo i pasti principali) e l’uso quotidiano del filo interdentale. Una corretta igiene orale prevede anche lo spazzolamento della lingua per rimuovere i batteri.                                                                                                                                                 

La carie e la malattia parodontale sono entrambe causate dalla placca batterica, cioè quella pellicola trasparente che si accumula sui denti ogni volta che mangiamo. Alcuni batteri presenti nella placca producono sostanze acide che aggrediscono lo smalto dei denti fino a creare una lesione, la carie, altri proliferano formando il tartaro e producendo tossine che sono responsabili dell’infiammazione del tessuto gengivale e talvolta dei tessuti di sostegno dei denti. Il tartaro è un deposito di sali che precipitano dalla saliva accumulandosi sulla superficie dei denti e nel solco gengivale quando l'igiene quotidiana è inadeguata e non rimuove la placca. 

Se l'igiene orale è corretta, nell'igiene quotidiana può essere necessario ripeterla anche ogni 4/6 mesi ricordando che la periodicità è prescritta per ogni singolo caso dal nel solco non si fermano residui di cibo, placca o batteri: la gengiva è sana e non sanguina spazzolando i denti.                 

Ai fini della prevenzione è nota l’importanza dell’igiene alimentare, con l’adozione di una alimentazione ricca di fibre e povera di zuccheri in particolare quelli raffinati dotati di elevato potere cariogeno.                                                                                                            

La detartrasi è una manovra di igiene professionale per la rimozione del tartaro: è importante sottoporsi almeno una volta all'anno, ma a seconda della qualità della saliva e della scrupolosità professionista.

Fondamentale è la terapia di mantenimento successiva a ricostruzioni impianto-protesiche Il paziente viene informato dell’importanza di una corretta igiene orale e del rispetto dei controlli periodici con sedute rivolte all’igiene e alla precoce individuazione di eventuali problematiche. Importante l’attività di prevenzione nei bambini sia con interventi dedicati all’istruzione e alla motivazione all’igiene orale domiciliare sia con tecniche di fluoroprofilassi.