Venerdì, 27 Ottobre 2017 15:14

Notizia in 1º piano

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Il Centro Odontoiatrico S. Michele offre ai suoi Pazienti, senza costi aggiuntivi, l’opportunità di constatare la piacevole sensazione di benessere che si prova affrontando un’intera seduta odontoiatrica con l’ausilio della Sedazione Cosciente.

La paura del dentista è più diffusa di quello che possa sembrare.
L’80% dei Pazienti che si recano dal dentista è in uno stato di ansia tale da fargli vivere la seduta odontoiatrica in maniera negativa.
L’analgesia sedativa è la terapia che serve per eliminare l’ansia, la paura, lo stress utilizzando una miscela composta da ossigeno e protossido d’azoto.

La Sedazione Cosciente è una tecnica che trova la sua applicazione anche nell’odontoiatria pediatrica.

E’ un metodo sicuro, riconosciuto e approvato dalla Comunità Scientifica Internazionale.

Il Paziente sottoposto a analgesia sedativa mantiene per tutto il tempo la serenità nell’affrontare la seduta odontoiatrica, rimane costantemente collaborante e cosciente di sé.

Il suo utilizzo ne fa una metodica estremamente confortevole per il Paziente.


Per prenotare un appuntamento o per avere maggiori informazioni, telefona al nº 0121 397878.

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Venerdì, 19 Gennaio 2018 16:54

Rintracciabilità dei Lotti di Sterilizzazione



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Investiamo molte risorse e dedichiamo la massima attenzione per garantirTi di ricevere le migliori cure con il minore rischio possibile ; a riguardo, abbiamo scelto di farci certificare dal Sistema di Conformità UNI EN ISO 9001:2015.

Per evitare INFEZIONI CROCIATE (ovvero la trasmissione di malattie infettive tra un Paziente e l’altro), l’area di lavoro e le apparecchiature vengono pulite e disinfettate, Il materiale contaminato viene smaltito secondo i protocolli previsti dalle leggi vigenti. Tutti i materiali monouso e le pellicole protettive, dopo ogni intervento odontoiatrico, vengono sostituiti (aghi e strumenti taglienti vengono stoccati negli appositi contenitori di sicurezza).

Gli strumenti da sterilizzare seguono un protocollo atto a ripristinare la sterilità rendendone possibile un successivo impiego.
Tale processo prevede una serie di passaggi che le assistenti, Daniela e Cinzia, applicano con scrupolosità:
- raccolta degli strumenti dopo l’utilizzo;
- inserimento degli strumenti nell’apposita vasca MultiSteril che procederà automaticamente alle seguenti fasi:
-1. disinfezione
-2. primo sciacquo
-3. detersione in ultrasuoni
-4. secondo sciacquo
-5. asciugatura

Tutte le fasi di disinfezione, detersione, sciacquo ed asciugatura avvengono automaticamente senza nessuna implicanza umana, questo permette di ottemperare correttamente ai protocolli ed evitare negligenze o errori operativi. Inoltre, si annullano i rischi di contaminazione non essendoci manipolazioni e travasi di strumenti e materiali e si riducono notevolmente i rischi di infortunio sul lavoro.



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A questo punto si passa alla fase di confezionamento e chiusura degli strumenti all’interno di buste idonee a mantenere la sterilità.

Il passaggio finale è quello della sterilizzazione in Autoclave Classe B a vuoto frazionato collegata con una stampante che permette di documentare tutte le fasi della procedura di sterilizzazione.
(foto 2)



Ogni ciclo di sterilizzazione viene codificato e registrato; ciascuna busta di strumenti possiede una propria etichetta che consente di organizzare tutte le informazioni in modo preciso, tutti gli elementi del processo ed il loro esito e assicura una reperibilità certa dei lotti sterilizzati.



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Le informazioni del processo di sterilizzazione vengono documentate ad ogni prestazione.

Daniela e Cinzia, con l’aiuto delle segretarie Francesca e Martina, compilano specifici documenti di registro digitale sul programma gestionale. Il sistema permette, in qualsiasi momento, di avere:
- rintracciabilità del carico sterilizzato;
- rintracciabilità del singolo strumento e il nominativo del Paziente sul quale è stato utilizzato;
- gestione degli strumenti sterili e il loro periodo di mantenimento di sterilità.
(foto 3)


Dopo la raccolta dell’attrezzatura, la sala è pronta per essere detersa e disinfettata, in seguito ad un’approfondita pulizia, viene nuovamente rivestita con le pellicole protettive e preparata per il Paziente successivo.

Tutti i processi di sterilizzazione vengono monitorati sistematicamente attraverso sistemi di controllo che rispondono a principi fisici, chimici e biologici e che si avvalgono di indicatori specifici.

Se gradisci avere maggiori informazioni, telefona al nº 0121 397878 per fissare un appuntamento.

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 16:49

Prevenzione e Igiene dentale



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Visite di controllo periodiche e sedute di igiene orale professionale sono le principali forme di prevenzione per la salute ed il benessere della bocca.
L’ igiene orale professionale è un trattamento di fondamentale importanza nell’odontoiatria, ha lo scopo di ristabilire e mantenere lo stato ottimale di salute di denti e gengive.

L’operatore abilitato ad eseguire questo tipo di trattamento, oltre all’Odontoiatra, è l’Igienista Dentale (Dottore con Laurea in Igiene Dentale) il cui ruolo è quello di promuovere la prevenzione della Tua salute orale istruendoTi e motivandoTi alle corrette manovre di igiene domiciliare di denti e gengive; pianifica e propone il mantenimento periodico personalizzato.

Una non corretta o superficiale igiene orale porta all’accumulo di placca e tartaro con successiva insorgenza di gengivite e, nei casi più gravi, di parodontite (la piorrea, nel linguaggio comune) con il rischio di formazione di carie e di perdita dei denti.







La seduta di igiene orale, meglio conosciuta come detartrasi, viene eseguita per rimuovere il tartaro sopra-gengivale, prevenendo l’insorgenza di dolori o sanguinamenti gengivali. Ai Pazienti che trascurano l’igiene orale domiciliare o che non si sottopongono a controlli periodici, il tartaro si accumula anche in profondità lungo la radice del dente, nella parte sotto-gengivale, favorendo la formazione di tasche: per rimuoverlo si procedere con un trattamento chiamato levigatura radicolare.

Per poter soddisfare le Tue esigenze, il Centro Odontoiatrico S. Michele, dedica n° 6 giornate settimanali alla prevenzione; dal Lunedì pomeriggio al Sabato mattina.

Lo stato di salute di denti e gengive influisce sulla salute generale. In questi ultimi anni, infatti, è stato dimostrato, come la malattia parodontale (malattia dei tessuti di sostegno del dente) sia correlata a patologie cardiovascolari, diabete, problemi durante la gravidanza ed altre ancora. Scorrette abitudini o stili di vita, possono compromettere lo stato di salute di denti e gengive: i Pazienti fumatori vanno incontro, molto più frequentemente, a problemi di infiammazione ed infezione gengivale con conseguente perdita precoce dei denti, rispetto ai Pazienti non fumatori.

Sarà compito dell’Igienista Dentale istruirTi riguardo le corrette manovre di igiene orale fornendoTi indicazioni personalizzate sull’utilizzo di spazzolino, filo interdentale e scovolino.

Per prenotare un appuntamento o per avere maggiori informazioni, telefona al nº 0121 397878.

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Venerdì, 19 Gennaio 2018 17:28

Faccette estetiche



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Le faccette sono sottilissime porzioni di ceramica che si realizzano con la finalità di migliorare il Tuo sorriso.

Possono risolvere esteticamente e in modo efficace:
- fratture di porzioni di dente,
- vecchie otturazioni decolorate,
- macchie resistenti allo sbiancamento,
- diastemi (spazio eccessivo tra dente e dente),
- malformazioni della forma,
- eccessiva usura dello smalto,
- lieve disallineamento dei denti.

Proteggono la struttura dentaria sottostante, rimanendo inalterate nel tempo.

Precedentemente alla realizzazione della faccetta in ceramica definitiva, viene fatto uno studio estetico-funzionale, si confeziona un provvisorio in resina da lasciare in bocca per alcuni giorni al fine di farTi valutare, in anticipo, il risultato finale e avere la Tua piena soddisfazione prima di replicare il provvisorio in definitivo.

E' una metodica indolore e minimamente invasiva che si realizza in tempi brevi.

Per prenotare un appuntamento gratuito e senza impegno o per avere maggiori informazioni, telefona al nº 0121 397878.

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Sabato, 07 Ottobre 2017 16:51

Grazie a tutte le Mamme



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Si è appena concluso l'evento del 23 Novembre dedicato alle Mamme .

Ci teniamo a ringraziare tutte Voi per l'interesse dimostrato e per la partecipazione così attiva.

Speriamo vivamente che i Vostri Bimbi possano beneficiare di questa costruttiva chiacchierata.

Visto l'interesse accordataci, riproporremo un nuovo incontro, a data da definire.

Grazie da parte di tutto il team del Centro Odontoiatrico S. Michele. è


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Sappiamo quanto sia impegnativo trovare il tempo da dedicare a se stessi.

Per poter soddisfare le Tue esigenze, da gennaio, abbiamo deciso di dedicare nº 6 giornate settimanali alla prevenzione:

dal Lunedì pomeriggio al Sabato mattina.


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Sabato, 03 Febbraio 2018 10:29

Intarsi


L’ INTARSIO viene costruito in laboratorio e interessa la parte masticatoria di un dente premolare oppure molare.
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La resistenza dell’intarsio e quella dell’otturazione sono simili ma, su grandi superfici, è preferibile fare un INTARSIO.

Inoltre, dal punto di vista anatomico e della durata, gli INTARSI presentano alcuni vantaggi rispetto alle otturazioni:

- Si riduce l’eventuale disagio del ristagno di cibi tra dente e dente;

- Nel tempo, non si rischia di incorrere a cambi di colore;

- E’ possibile creare punti di contatto perfettamente aderenti ai denti vicini conferendogli una forma migliore.

Esistono vari tipi di INTARSI. Possono essere costruiti in ceramica, in resina composita oppure in oro.
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Per eseguire l’intarsio, si prende un’impronta in modo tradizionale oppure si rileva un’impronta ottica, utilizzando uno scanner.

Grazie alla telecamera intraorale, possiamo acquisire una impronta ottica 3D eliminando così i fastidi della presa d’impronta tradizionale.

L’accuratezza di questa procedura ci permette di ridonarTi un sorriso impeccabile, sia dal punto di vista estetico, che funzionale.

L’INTARSIO viene consegnato in un’unica seduta. Ciò permette di ridurre i tempi e, di conseguenza, di ottenere costi inferiori.

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Sabato, 03 Febbraio 2018 13:32

Spazzolino manuale vs Spazzolino elettrico


E' meglio utilizzare lo spazzolino manuale oppure quello elettrico?

Non è facile rispondere a questa domanda.

FraMatSpazz


L’unica certezza è che lo spazzolino migliore è quello che effettivamente si usa almeno due volte al giorno, per 2/3 minuti.

La placca dentale è un biofilm che si deposita sulla superficie dei denti e che va disgregata con l’azione meccanica (proprio quella del nostro spazzolino).

La scelta se usare lo spazzolino manuale oppure elettrico dipende dalla nostra manualità, dall’anatomia della nostra dentatura e dalla situazione delle gengive.

Durante la visita odontoiatrica o facendo la detartrasi (seduta di Igiene Dentale) potremo analizzare le Tue caratteristiche, quindi aiutarTi e consigliarTi sulla scelta in merito.

Lo spazzolino manuale ha il vantaggio di costare poco, esiste in varie forme e misure a seconda delle varie esigenze, è maneggevole e si può trasportare ovunque si vada. Fra gli svantaggi c’è il fatto che non è dotato di timer per stabilire se si rispettano i tempi necessari ad una buona igiene.

A confronto lo spazzolino elettrico ha un costo maggiore ma consente una buona azione pulente anche negli spazi interdentali. E’ sicuramente più comodo da utilizzare dalle persone che faticano più di altre a spazzolare, per esempio bambini e persone anziane. Presenta un timer che avvisa sul tempo di spazzolamento trascorso. Fra gli svantaggi c’è il fatto che può risultare un po’ scomodo per i viaggi, per via dell’ingombro.

Sia lo spazzolino manuale che la testina dello spazzolino elettrico vanno cambiati almeno ogni tre mesi e comunque quando le setole cominciano a perdere la rigidità iniziale.

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Domenica, 11 Febbraio 2018 15:41

Spazzolamento (trucchi e storia)



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Alcuni suggerimenti per migliorare lo spazzolamento dei denti:

- Utilizza uno spazzolino sintetico;

- Spremi il dentifricio all’interno delle setole, non appoggiarlo semplicemente su di esse;

- Lo spazzolino deve essere asciutto, così agevolerai il rilascio lento del dentifricio;

- Non mettere tanto dentifricio sul tuo spazzolino in quanto si potrebbe creare troppa schiuma e potresti aver voglia di sputarla e finire prima del tempo;

- Apri l’acqua solo dopo aver completato la pulizia dei denti per rimuovere via la saliva dallo spazzolino e per sciacquarlo.


Cenni sulla storia dello Spazzolino:

Fin dalla prima storia documentata, è stata trovata traccia dell’utilizzo di una varietà di strumenti per l'igiene orale. I primi spazzolini, sembra siano stati ideati intorno al 3000 a.C. Si trattava di rametti con finale sfilacciato che venivano masticati fino a renderli morbidi, per poi strofinati sui denti.

Varie forme di spazzolini da denti sono stati utilizzati da molti popoli, durante i secoli.

Lo spazzolino con setole di maiale (fissato a impugnatura di osso o bambù) ebbe invece origine in Cina verso la fine del Quattrocento.

In Europa si utilizzavano i peli di cavallo. La svolta giunse nel 1938 con la scoperta del nylon e la nascita dei primi spazzolini sintetici.

Per millenni la pulizia dei denti veniva effettuata soprattutto per renderli più bianchi:

Gli Antichi Egizi lo facevano mescolando la pietra pomice polverizzata con l’aceto di vino.

Gli Antichi Romani usavano un colluttorio davvero «curioso», l’urina, che per via dell’ammoniaca possedeva un forte potere sbiancante.

Verso il 1300 si usò l’acquaforte, una soluzione di acido nitrico molto abrasiva, che sbiancava i denti ma ne corrodeva lo smalto, aprendo la via alle carie.

Al giorno d’oggi, gli strumenti e le tecniche di spazzolamento e di sbiancamento dentale, anche grazie alle esperienze tramandate dai nostri Avi, sono notevolmente cambiati.

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Venerdì, 16 Febbraio 2018 14:46

Ortodonzia: STUDIO DEL CASO



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Per il Vostro Bambino, si consiglia di far fare la prima visita dentistica intorno ai 5 anni in quanto è bene verificare che sia avvenuta la completa crescita dei denti decidui, meglio conosciuti come i “denti da latte”.

Intorno ai 6 anni, inizieranno a comparire i primi denti permanenti. Durante la crescita è possibile che si formino sovraffollamenti di denti e/o "malocclusioni" (errata chiusura dell’arcata dentale).

Nel corso della prima visita si potrebbe verificare la situazione in cui non sia richiesto un immediato intervento ortodontico, in questo caso verranno pianificati dei controlli di monitoraggio semestrali o annuali per intervenire al momento più adatto e per garantire un completo monitoraggio della fase di crescita e sviluppo dento-facciale.

Se la malocclusione ortodontica necessita di un intervento correttivo verrà richiesto un approfondimento diagnostico (studio del caso) per meglio inquadrare le soluzioni e predisporre un piano di trattamento.


Lo studio del caso è una raccolta documentata di informazioni ottenute dall’analisi comparata di una serie di dati:
- foto del viso;
- foto dei denti;
- modelli in gesso delle arcate dentarie;
- ortopantomografia (radiografia panoramica);
- teleradiografia laterale del cranio.
L’analisi e lo studio di tutti questi dati consente di valutare eventuali problemi di spazio, di conoscere la tipologia scheletrica del Paziente e di prevederne la probabile evoluzione.

A questo punto è possibile stabilire:
- il piano di trattamento ortodontico da mettere in atto;
- la tipologia di dispositivo ortodontico da utilizzare;
- i tempi e le fasi necessarie per svolgere la cura;
- la definizione del preventivo economico del lavoro programmato.

Il trattamento ortodontico è una cura medica a tutti gli effetti e, così come tutte le cure, necessita della collaborazione del Paziente per ottenere il buon esito della stessa.

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